Corallium Rubrum Alghero

Corallium Rubrum ad Alghero il logo vincitore del concorso d’idee

Logo Corallium Rubrum ad Alghero

Il concept che ha portato alla realizzazione del marchio proposto è partito dall’analisi della storia di Alghero e del suo rapporto con il Corallo sin dai secoli scorsi.
La tradizione del corallo ad Alghero, infatti, si può far risalire al XIII secolo ma è dal 1700 che lo sfruttamento dei fondali sardi ed algheresi ha il maggior sviluppo.
A quei tempi il corallo era davvero paragonabile all’oro, per ricercatezza e preziosità. La sua pesca veniva infatti regolamentata da apposite disposizioni regie che stabilivano quando, come e quantità potevano essere raccolte.
Ad Alghero venne istituita anche la Banca del Corallo (Caixa del Coral) che aveva la funzione di cassa pensionistica per i corallari che raggiunta un’età avanzata non potevano più sostentarsi con la pesca, oltre che come fonte di finanziamento per importanti opere pubbliche (la cattedrale è stata costruita anche grazie a questi fondi).
Il corallo che si pesca nelle coste di Alghero è tra i più pregiati del Mediterraneo. Grazie al suo colore rosso brillante e al grado di preziosità è detto anche oro rosso.
Il Corallium Rubrum oggi più che mai va salvaguardato e valorizzato anche attraverso azioni di marketing e protezione commerciale.

La genesi creativa del marchio
Il corallo quindi è un elemento che fonda le sue radici nella storia della città stessa ed ha contribuito a renderla tale, le vie, le strade e le piazze sono state gli scenari di questo commercio e della vita stessa degli algheresi per molti secoli.
Sembra ovvio quindi partire da qui per cercare di realizzare un marchio collettivo che identifichi i manufatti realizzati con il corallo di Alghero, e che rappresenti al meglio i quattro fattori portanti che questo marchio deve comunicare: natura, identità, storia e territorio.

Logo Corallo di Alghero
Creazione Logo Corallo di Alghero

La natura
Il corallo è sicuramente un dono della natura, cresce spontaneo negli anfratti rocciosi del golfo di Alghero ed è li che viene prelevato dagli abili pescatori algheresi.
Il corallo rosso, simbolo della città, è l’elemento naturale che ne caratterizza i fondali marini e che viene rappresentato anche nello stemma cittadino. Vive e prospera laddove le acque sono salubri e non inquinate.
Quindi risulta essenziale che nel marchio questo elemento compaia per rappresentare l’aspetto naturale e naturalistico che è fondamentale per salvaguardare questa preziosa risorsa.

L’identità
L’identità di un luogo è dato dalle persone che ci vivono ma soprattutto dal suo nome, che lo identifica e lo rappresenta. Il nome di una città rappresenta anche la sua identità storica e culturale, vessillo del senso di appartenenza che unisce i suoi concittadini.
Per questa ragione, essendo la provenienza del corallo, e quindi Alghero, un valore fondamentale da mettere in rilievo, nel marchio deve comparire un riferimento a questo aspetto.

La storia
Le vicende storiche della città di Alghero sono strettamente legate con il corallo. Nei secoli precedenti era davvero, insieme alla pesca, una fonte di reddito molto importante per i suoi abitanti. Nelle strade del centro storico sono passate tante storie legate al corallo e tutt’oggi queste vie sono lo scenario nel quale i negozi orafi degli artigiani propongono i loro manufatti e sono attrazione per i tanti turisti che d’estate affollano il centro storico.
Le vie del centro storico disegnano un intreccio che ricorda i rami del corallo. Dalla Porta a Mare a Piazza Civica, da via Carlo Alberto alla Cattedrale in un ipotetico percorso a cavallo del tempo per le vie del Corallo. Un intreccio di vite e quindi di storie legate al corallo rosso, storie che tutte insieme hanno definito quella della città stessa. Quale miglior simbolo quindi per identificare la storia della città e quella del corallo se non rappresentando nel marchio questo elemento.

Il territorio
L’ultimo elemento fondamentale che deve trovare posto all’interno del marchio, in modo che questo sia davvero rappresentativo di una specifica realtà come quella di Alghero, è l’aspetto territoriale.
Il corallo rosso deve le sue peculiarità al luogo di pesca, che ad Alghero corrisponde al triangolo compreso tra Capo Caccia, Porto Conte e Punta Giglio. Un area marina protetta nella quale il corallo può crescere ed essere raccolto con le dovute cautele e norme di salvaguardia.
Quindi anche l’elemento territoriale, in maniera meno diretta degli altri, compare nella definizione concettuale prima, e grafica poi, del marchio.

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